CIN Truck Series: Fabio Scali firma il colpo a Iowa.

Il terzo round della CIN Truck Series regala un nuovo vincitore e, forse, un nuovo scenario nella lotta al titolo. Sullo short track dell’Iowa Speedway è Fabio Scali a conquistare la vittoria, precedendo il leader della classifica Cristian Loi e completando il podio con Matteo Minelli. Una gara meno caotica rispetto a Kansas, più tattica rispetto a Indianapolis, e decisa in modo netto dalla lettura strategica del momento chiave.

🏁 PODIO IOWA

1️⃣ Fabio Scali
2️⃣ Cristian Loi
3️⃣ Matteo Minelli

Prima vittoria CIN per Scali

L’inizio è stato subito nervoso, con due contatti nelle primissime fasi che hanno spezzato il ritmo e impedito ai protagonisti di costruire immediatamente il proprio passo. Dopo quella fase iniziale, però, la corsa ha trovato stabilità e si è trasformata in un lunghissimo run in verde che ha messo al centro della scena gestione gomme e tempismo nei pit stop.

È proprio in questa fase che Scali costruisce la propria vittoria. Restando in pista qualche giro in più rispetto ai diretti rivali, il pilota numero 89 ha allungato lo stint quanto bastava per centrare la finestra perfetta. La caution arrivata nel momento decisivo ha congelato la situazione a suo favore, ribaltando l’inerzia della gara. Cristian Loi, fino a quel momento impegnato in un confronto diretto con Fabbri, si è ritrovato alle spalle del nuovo leader, pagando qualche secondo prezioso nella sequenza di soste.

Da lì in avanti la gara è cambiata volto. Con pista libera e gomme gestite in modo impeccabile nella ripartenza decisiva, Scali ha potuto amministrare il vantaggio e tagliare il traguardo al comando, conquistando la sua prima vittoria stagionale e, soprattutto, il primo successo personale negli eventi ufficiali del mondo CIN. Un risultato che pesa non solo per il morale, ma anche per la classifica.

📊 TOP 5 FINALE

Ivan Falcone – 4°
Alessandro Daledonne – 5°

Squalificato:
Ignoto

Ritirati:
Gasparini
Buratti

Alle sue spalle, Cristian Loi chiude secondo e limita i danni in una serata che non lo ha visto dominante come nei primi due appuntamenti. Minelli conferma il suo momento positivo con un terzo posto costruito sulla costanza e sulla lucidità nel finale. Subito fuori dal podio troviamo Ivan Falcone e Alessandro Daledonne, entrambi autori di una gara solida ma senza lo spunto decisivo per attaccare le prime posizioni.

La classifica finale racconta di un gruppo molto compatto nei primi dieci, con distacchi contenuti e numerosi piloti racchiusi in pochi secondi. Interessante la prestazione di Bortolotti e Coviello, capaci di restare nel ritmo dei migliori, mentre Belloli paga un run meno incisivo rispetto alle aspettative. Più complicata la serata per alcuni protagonisti attesi: Gasparini e Buratti non riescono a completare la gara, mentre Ignoto viene squalificato, segnando un passo indietro importante in ottica campionato.

Capitolo a parte per Fabbri. Dopo l’errore pesante di Indianapolis, anche a Iowa non riesce a inserirsi nella lotta per il podio e chiude fuori dalla top ten, perdendo ulteriore terreno nella classifica generale. Se nelle prime gare sembrava poter essere uno degli antagonisti principali, ora il suo percorso appare in salita e la rincorsa al vertice si complica ulteriormente.

Con questo risultato la CIN Truck Series cambia ritmo. Loi resta leader, ma non è più una marcia solitaria. Daledonne rimane costante e sempre in scia, Minelli consolida la propria crescita e ora Scali si inserisce ufficialmente tra i protagonisti della stagione. Il campionato, dopo tre round, non è più una semplice corsa a due.

Ora il calendario propone una pausa prima del prossimo appuntamento, fissato per il 23 marzo a Gateway. Un ovale diverso, più scorrevole rispetto a Iowa, dove torneranno centrali velocità di punta e precisione nelle linee lunghe. Sarà un banco di prova importante per capire se la vittoria di Scali rappresenta un episodio isolato o l’inizio di un nuovo equilibrio.

La CIN Truck Series entra nella sua fase più interessante. E Gateway potrebbe raccontare un’altra storia ancora.