Cristian Loi vince la RaceToDonate Michigan 240
Gara pulita e spettacolare: ora i playoff entrano nel vivo con il Round of 12
La RaceToDonate Michigan 240 ha regalato una gara estremamente corretta e tecnica, con una sola bandiera gialla e lunghi run in regime di green flag che hanno messo in luce soprattutto il lavoro dei team sullo sviluppo dei setup. Su un ovale veloce e impegnativo come Michigan, dove la gestione della scia e dell’usura delle gomme diventa decisiva, a imporsi è stato Cristian Loi, autore di una prova di grande autorità che gli ha permesso di controllare la gara dall’inizio alla fine.
1️⃣ Cristian Loi
2️⃣ Alessio Fabbri
3️⃣ Matteo Bortolotti
Pole Position
Cristian Loi
Giri condotti
102 su 120
Il pilota della Brakeless Reloaded, partito dalla pole position, ha subito imposto il proprio ritmo, dimostrando un passo estremamente solido e una gestione perfetta delle varie fasi della gara. Nonostante la pressione iniziale degli avversari, Loi è riuscito a mantenere la testa della corsa per gran parte dei 120 giri, conducendone ben 102, segno di una superiorità evidente sia sul piano della velocità che della strategia.
Alle sue spalle ha chiuso Alessio Fabbri, autore di una gara molto concreta. Il pilota della ABS Motorsports si è subito inserito nella lotta per la vittoria e già dopo pochi giri era in scia al leader, dando vita a uno dei duelli più interessanti della prima parte di gara. Tuttavia Loi è riuscito a difendere la leadership con grande determinazione, impedendo qualsiasi attacco decisivo e mantenendo sempre il controllo della situazione.
A completare il podio è stato Matteo Bortolotti, compagno di squadra di Loi, che ha disputato una gara estremamente solida confermando la competitività del team Brakeless Reloaded. Il duello più acceso della prima fase di gara ha visto proprio Bortolotti e Fabbri scambiarsi più volte la posizione. Alla fine del primo stage era stato infatti Bortolotti ad avere la meglio, dimostrando un ottimo passo gara.
La gara si è poi decisa anche attraverso le strategie ai box. Durante il valzer dei pit stop, alcuni errori hanno cambiato gli equilibri della corsa: proprio Bortolotti, nell’ultima sosta, ha commesso un errore sia in entrata che in uscita dalla pit lane, perdendo quel contatto con i primi che gli avrebbe potuto permettere di restare nella lotta diretta per la seconda posizione. Un errore che ha spalancato la strada a Fabbri, bravo a consolidare definitivamente la piazza d’onore.
Alle spalle dei primi tre la gara è stata altrettanto intensa. Vincenzo Acquaviva, Riccardo Casiraghi, Francesco Bartelloni e Mauro Belloli hanno dato vita a un gruppo molto compatto per gran parte della gara, dimostrando grande costanza e riuscendo a gestire al meglio il comportamento delle vetture su un tracciato che non perdona errori.
Una delle storie più interessanti della gara è stata quella di Nicholas Baldacchini. Partito dalla ventiseiesima posizione, il pilota era riuscito a compiere una straordinaria rimonta che lo aveva portato addirittura fino al quarto posto, dimostrando un passo gara tra i migliori in pista. Tuttavia un errore di speeding in pit lane ha completamente compromesso la sua corsa, facendolo precipitare nelle retrovie fino alla ventitreesima posizione finale, un risultato che rischia di complicare seriamente la sua situazione nella corsa playoff.
1️⃣ Alessio Fabbri – 66
2️⃣ Cristian Loi – 65
3️⃣ Matteo Bortolotti – 61
4️⃣ Vincenzo Acquaviva – 52
5️⃣ Riccardo Casiraghi – 51
6️⃣ Francesco Bartelloni – 51
7️⃣ Fabio Scali – 37
8️⃣ Mauro Belloli – 36
Sotto la linea
Ambrogetti – 33
Baldacchini – 24
Paparelli – 24
Del Papa – 14
La gara di Michigan ha quindi aperto definitivamente il Round of 12, che rappresenta ora il vero punto di svolta della stagione. Dopo il primo appuntamento del nuovo round, la classifica vede Alessio Fabbri in testa con 66 punti, seguito da Cristian Loi a 65, mentre al terzo posto troviamo Matteo Bortolotti con 61 punti.
Alle loro spalle la lotta resta estremamente aperta: Vincenzo Acquaviva occupa la quarta posizione con 52 punti, seguito da Riccardo Casiraghi e Francesco Bartelloni entrambi a 51 punti, mentre Fabio Scali è settimo con 37 punti davanti a Mauro Belloli con 36.
La vera battaglia per l’accesso al Round of 8 sembra però concentrarsi soprattutto nella parte centrale della classifica. Matteo Ambrogetti è al momento nono con 33 punti, appena sopra la linea del taglio, mentre subito dietro Nicholas Baldacchini e Giulio Paparelli inseguono a 24 punti, seguiti da Roberto Del Papa con 14 punti, attualmente ultimo tra i piloti qualificati.
Con ancora diverse gare davanti, il margine resta recuperabile, ma gli errori iniziano a pesare sempre di più in questa fase della stagione. Ogni posizione persa può fare la differenza tra l’accesso al turno successivo e l’eliminazione dai playoff.
Ora il campionato si fermerà per due settimane prima di tornare in pista sul World Wide Technology Raceway di Gateway, tracciato corto e tecnico che rappresenterà il prossimo capitolo della battaglia per il titolo. Prima però, l’attenzione tornerà già lunedì prossimo con il ritorno in pista della Truck Series, anch’essa impegnata proprio a Gateway.
I playoff della CIN Cup eSports Series entrano quindi nella loro fase più intensa: da questo momento in poi ogni errore può costare caro, e la corsa verso la Final 4 è ufficialmente iniziata.
