CIN Gruppo B – Talladega rimescola le carte: Giacometti vince, Savoldi limita i danni
La tappa di Talladega, sulla distanza di 75 giri, ha confermato tutte le attese della vigilia: una gara imprevedibile, giocata sul filo del draft e decisa nei dettagli. Con una sola caution per 3 giri e ben 8 cambi di leadership, il superspeedway dell’Alabama ha premiato sangue freddo e capacità di leggere il gruppo più che la velocità pura.
A imporsi è stato Andrea Giacometti, autore di una gara estremamente intelligente. Partito dalla pole, ha saputo restare sempre nel vivo dell’azione, guidando il gruppo in 28 tornate e piazzando l’allungo decisivo nel finale, quando il margine tra primo e secondo si è ridotto a poco più di un decimo. Alle sue spalle Vincenzo Cirillo, protagonista di una prova solida e concreta, mentre Matteo Salvi ha completato il podio sfruttando al meglio le dinamiche di scia e una gara priva di errori.
Subito dietro, Paolo Lorenzetti e Matteo Mezzetta hanno chiuso nella Top 5 dopo una corsa di gestione, sempre all’interno del gruppo principale. Più complicata invece la serata per Giulio Paparelli e soprattutto per il leader di campionato Adriano Savoldi, che ha chiuso ottavo dopo essere rimasto intrappolato nelle retrovie nelle fasi decisive. Una penalità e la difficoltà nel rientrare nel draft giusto lo hanno costretto a limitare i danni, portando comunque a casa punti preziosi in ottica campionato.
Talladega ha quindi avuto un impatto chiaro sulla classifica generale del Gruppo B. Savoldi resta al comando grazie alla sua continuità, ma il margine si assottiglia. Cristian Merlonetti, assente dal podio ma ancora secondo in classifica, rimane l’uomo con più vittorie stagionali, mentre Alaimo, Cirillo e Salvi consolidano la loro presenza nella zona alta, approfittando di una gara che ha punito chi è rimasto fuori dal gruppo nel momento sbagliato.
Da segnalare anche la crescita costante di Giacometti, che con questa vittoria rilancia le proprie ambizioni, e una classifica sempre più corta alle spalle del leader, dove ogni superspeedway può ribaltare gerarchie costruite in settimane di lavoro.
In sintesi, Talladega ha ribadito una delle leggi non scritte del CIN Gruppo B: qui nessuno vince da solo e nessuno è mai al sicuro. Il campionato resta apertissimo e ogni appuntamento continua a scrivere una storia diversa.
