La tappa del Watkins Glen, circuito stradale tanto affascinante quanto selettivo, ha ulteriormente chiarito gli equilibri del CIN Gruppo B, mettendo in evidenza chi sta costruendo il campionato con continuità e chi, invece, continua a pagare errori, contatti e penalita.
Adriano Savoldi (#68) resta il punto di riferimento assoluto del campionato:
- 11 gare disputate
- 11 Top 10
- 120 punti complessivi
📊 Il leader del Gruppo B
Savoldi sta costruendo il campionato sulla continuità assoluta. Sempre al traguardo, sempre a punti, sempre nella zona che conta.
La sua forza non è solo nella velocità pura, ma soprattutto nella capacità di limitare i danni anche nelle gare più complesse come Talladega e Watkins.
Cristian Merlonetti è il pilota più vincente della stagione (3 successi) e quello con più giri condotti, ma il gap in classifica resta importante. Quando è in giornata, è imprendibile; quando sbaglia, il peso si sente.
Vincenzo Cirillo e Matteo Alaimo rappresentano il gruppo degli inseguitori: costanti a punti, spesso in Top 10, ma ancora alla ricerca della gara “perfetta” per rilanciarsi definitivamente.
⚖️ Continuità vs Velocità
Il Gruppo B sta premiando chi sbaglia meno. Le vittorie contano, ma la classifica si costruisce gara dopo gara.
Nella parte centrale della classifica troviamo Matteo Salvi, Giovanni Coronin, Casiraghi Jr e Carlo Carli, protagonisti di una stagione fatta di buoni picchi ma anche di troppi episodi che hanno inciso sul bottino finale.
La classifica Rookie continua a essere molto movimentata:
- Alcuni piloti stanno sfruttando l’esperienza accumulata nelle ultime gare per ridurre il numero di incidenti e chiudere più spesso la gara.
- Altri, invece, pagano ancora l’adattamento a piste molto diverse tra loro, passando dagli ovali estremi ai road course come Watkins.
La sensazione è che Pocono possa rappresentare uno spartiacque importante anche per loro.
Prossima tappa: Pocono Raceway – 64 giri
Dopo il Glen si torna su un ovale atipico, lungo e tecnico, che non perdona errori di strategia né di gestione.
- Tre curve, tutte diverse tra loro
- Lunghi rettilinei dove scia e timing contano più della posizione pura
- Frenate violente che mettono sotto stress gomme e concentrazione
- Gare spesso decise più ai box che in pista
Qui non vince necessariamente il più aggressivo, ma chi riesce a: mantenere ritmo costante evitare contatti inutili scegliere il momento giusto per il pit
Tenendo conto di quanto visto finora:
Favorito principale:
Adriano Savoldi – per continuità, esperienza e capacità di leggere la gara.
Principali outsider:
Vincenzo Cirillo, spesso efficace sugli ovali intermedi
Matteo Alaimo, chiamato a una gara solida dopo risultati altalenanti
Occhio a chi sta risalendo silenziosamente la classifica: Pocono è il tipo di pista che può rimescolare le carte e regalare podi inattesi.
Il campionato entra ora in una fase chiave: dopo Talladega, Watkins e ora Pocono, la classifica inizierà a raccontare chi può davvero puntare al titolo e chi dovrà invece pensare a difendere la propria posizione.
A Pocono serviranno testa, freddezza e strategia.
Lo spettacolo, come sempre nel Gruppo B, è garantito.
