A Bristol vince Andrea Giacometti, in una gara caotica e imprevedibile da 200 giri

A Bristol vince Andrea Giacometti, in una gara caotica e imprevedibile da 200 giri Il CIN Cup eSports Series – Gruppo B approdava a Bristol con una promessa: gara difficile, nervi tesi e tante possibili sorprese. E il celebre “Colosseo del Tennessee” non ha deluso. Dopo due piste tecniche come Dover e Atlanta, Bristol si è mostrata per ciò che è: un’arena chiusa, ostile, dove sopravvive solo chi sa leggere il caos. In una serata caratterizzata da 7 caution e 28 giri neutralizzati, a emergere è stato Andrea Giacometti, autore di una gara intelligente, solida e soprattutto costante nelle ripartenze, elemento chiave su un tracciato dove ogni errore può trasformarsi in un incidente a catena.

La gara: caos, ritmo elevato e colpi di scena continui
La partenza è già indicativa del tono della serata: il gruppo compatto, il ritmo altissimo (media sul giro 19.775), traffico costante e i primi contatti nelle retrovie. A differenza di altre gare del Gruppo B, qui ogni fase della corsa ha portato con sé episodi e piccoli ribaltoni. I primi giri vedono il leader di campionato Adriano Savoldi, partito 4°, inserirsi rapidamente tra i protagonisti. Cristian Merlonetti, poleman di Dover e vincitore dominante dell’ultima gara, Detta subito il ritmo ma si trova presto costretto a difendersi e a gestire i contatti. Le caution, inevitabili su un ovale così stretto, arrivano puntuali e spezzano il ritmo della corsa (modificato)sabato 6 dicembre 2025 10:17

Ogni neutralizzazione ridisegna la gara, ma c’è un nome che rimane sempre lì: Andrea Giacometti, che costruisce la sua vittoria su tre pilastri: pazienza, traiettorie pulite e ripartenze aggressive. Il momento decisivo arriva nell’ultima parte della gara, quando Giacometti, dopo aver gestito al meglio le ripartenze, tiene dietro un Savoldi velocissimo ma costretto a una gara più cauta del solito. Il margine finale parla chiaro: Giacometti chiude i 200 giri davanti a tutti, con una guida ordinata anche negli ultimi 30 giri in cui la pista diventava una trappola per chi spingeva troppo.

Savoldi conclude al 2° posto, guadagna punti importanti e consolida la leadership di campionato. Pur non avendo avuto il passo per dominare, ha dimostrato la caratteristica che finora lo ha portato in vetta al Gruppo B: non sbaglia mai le gare difficili Marco Intrieri, partito 12°, approfitta alla perfezione delle caution e della sua capacità di gestire i long run, rimontando fino a un prezioso 3° posto, confermando i segnali di crescita visti negli appuntamenti precedenti. 

Carlo Carli (4°) continua la sua serie di gare solide, aggressivo nei sorpassi e pulito nella gestione del traffico. Michele Casiraghi Jr (5°) guida bene ma paga qualche contatto nelle fasi centrali. Giovanni Coronin (6°) alterna ottimi stint a momenti complicati nel traffico. Cristian Merlonetti (7°), dopo la prestazione mostruosa di Dover, vive una gara in salita tra contatti e doppiaggi difficili. Andrea Zulian (8°) sigla il giro più veloce della serata con 14.977, record di aggressività su breve distanza. Più indietro, Alaimo, Ripamonti, Cirillo e Ignoto pagano incidenti o strategie compromesse dalle numerose caution.

Con Bristol, il Gruppo B conferma il suo andamento irregolare, tecnico e imprevedibile: Savoldi: ancora leader e sempre più vicino a costruire un margine decisivo. Merlonetti: velocissimo ma chiamato a ridurre gli errori nelle gare caotiche. Alaimo: tanta velocità, ma serve concretezza. Intrieri e Carli: in crescita costante. Giacometti: con questa vittoria, entra ufficialmente nel gruppo dei pretendenti.