Fabbri batte Loi a Gateway: duello totale e vittoria nel finale

La MotorsportTshirt.com Gateway 180 entra di diritto tra le gare più intense e spettacolari della stagione. A conquistare la vittoria è Alessio Fabbri, al termine di un duello durato praticamente tutta la gara contro il campione in carica Cristian Loi, in una sfida che ha esaltato ogni aspetto del sim racing: velocità, gestione e capacità di leggere il momento decisivo.

🏁 TOP 3

1. Fabbri
2. Loi
3. Bortolotti

Giri leader
Loi: 100
Fabbri: 28

La gara si era aperta con Loi in pole position, subito affiancato da Fabbri in prima fila. Sin dai primi giri è stato chiaro che la corsa si sarebbe giocata tra loro due, con un ritmo superiore rispetto al resto del gruppo e una capacità di controllare gli stint che ha fatto la differenza. Nella prima fase è stato proprio Loi a dettare il passo, riuscendo a contenere gli attacchi di Fabbri e a mantenere la leadership grazie a una grande solidità soprattutto nei run iniziali.

Con il passare dei giri, però, lo scenario ha iniziato a cambiare. Fabbri ha dimostrato ancora una volta una gestione superiore nel lungo periodo, riuscendo a preservare meglio le gomme e ad aumentare progressivamente la pressione sul leader. Un dettaglio che si è rivelato decisivo nel finale, quando la gara è entrata nella sua fase più critica.

Le numerose caution hanno compattato il gruppo e reso ogni ripartenza un momento chiave, aumentando la tensione e creando continui rimescolamenti alle spalle dei primi. Nonostante questo, davanti la lotta è rimasta sempre la stessa, con Fabbri e Loi separati da pochi decimi per gran parte dei 144 giri.

📊 KEY DATA

Giri
144

Fast Lap
31.704

Avg Winner
37.671

Stage Wins
Fabbri: 2

Il momento decisivo è arrivato negli ultimi giri. Con un passo gara ormai superiore, Fabbri è riuscito a sferrare l’attacco decisivo a cinque giri dalla fine, completando il sorpasso su Loi e prendendosi la leadership nel momento più importante della gara. Da lì in poi ha gestito con lucidità, portando a casa una vittoria pesantissima sia dal punto di vista sportivo che in ottica playoff.

Loi ha chiuso in seconda posizione dopo aver condotto gran parte della gara, confermandosi ancora una volta come uno dei riferimenti assoluti del campionato, mentre sul terzo gradino del podio è salito Matteo Bortolotti, sempre presente nelle posizioni di vertice e protagonista di una gara solida e concreta.

Alle spalle dei primi tre la gara ha raccontato storie altrettanto interessanti. Carlo Bacchi ha ottenuto un ottimo quarto posto, mentre una delle prestazioni più sorprendenti è stata quella di Ivan Pedrocchi, capace di chiudere quinto grazie a una strategia estremamente aggressiva che gli ha permesso di restare competitivo fino alla fine. Un risultato importante, soprattutto considerando il suo ruolo di gentleman driver, che conferma la crescita e la qualità del livello generale del campionato.

Da sottolineare anche la prova di Ivan Falcone, autore di una gara estremamente solida e costantemente nelle posizioni di vertice. Nonostante qualche posizione persa nella parte finale, è riuscito comunque a chiudere in top 10, confermando una prestazione di grande consistenza.

Guardando i dati di gara, emerge chiaramente la chiave della vittoria: se Loi ha dominato nella prima parte, guidando ben 100 giri, Fabbri ha costruito il suo successo sulla gestione e sul timing, sfruttando il momento giusto per affondare il colpo decisivo. Una differenza sottile ma fondamentale, che ha trasformato una gara già straordinaria in uno dei duelli più belli dell’intera stagione.

Ora lo sguardo si sposta già al prossimo appuntamento, la CIN & Grill Richmond 240 del 13 aprile, ultima gara del Round of 12. Sarà una sfida decisiva, quella che determinerà gli otto piloti che accederanno al Round of 8 e continueranno la corsa verso la finalissima di Phoenix.

Dopo Gateway, una cosa è certa: il livello si è alzato ancora. E quando la pressione cresce, sono i dettagli a fare la differenza.

Classifica Finale – Gateway 180

PosPilotaStartLapsFast LapAvg LapLaps Led
1 Alessio Fabbri 2 144 31.704 37.671 28
2 Cristian Loi 1 144 31.721 37.674 100
3 Matteo Bortolotti 5 144 31.787 37.705 0
4 Carlo Bacchi 7 144 31.827 37.764 0
5 Ivan Pedrocchi 28 144 32.389 37.789 6
6 Riccardo Casiraghi 3 144 31.958 37.795 0
7 Fabio Scali 4 144 31.956 37.814 1
8 Vincenzo Acquaviva 10 144 32.140 37.822 0
9 Ivan Falcone 9 144 31.799 37.826 0
10 Mauro Belloli 8 144 32.142 37.836 0
11 Damiano De Gennaro 19 144 32.164 37.852 0
12 Matteo Ambrogetti 6 144 31.953 37.859 0
13 Massimo Buratti 17 144 31.859 37.875 0
14 Antonio Laperuta 13 144 32.334 37.883 0
15 Andrea Zulian 12 144 32.132 37.884 0
16 Claudio Pavanello 14 143 32.251 38.000 0
17 Fabio Gasparini 22 143 32.342 38.013 0
18 Daniele Fioravanti 11 143 32.081 38.135 0
19 Sergio Blesio 26 142 32.450 38.206 0
20 Giulio Paparelli 23 142 32.160 38.207 0
21 Paolo Viviani 27 140 32.379 38.960 0
22 Matteo Mezzetta 20 138 32.254 39.368 0
23 Luca Lezzi 24 137 32.167 39.743 0
24 Paolo Lorenzetti 16 135 32.391 40.210 0
25 Nicholas Baldacchini 18 132 32.151 41.191 0
26 Carlo Coviello 21 131 32.284 41.417 0
27 Stefano Sorrenti 25 122 32.407 45.280 0
28 Roberto Del Papa 15 1 - 1:06.757 0