Fabbri domina Richmond: vittoria e accesso al Round of 8, caos e verdetti nel finale
È Alessio Fabbri a conquistare la CIN & Grill Richmond 240, al termine di una gara intensa, strategica e ricca di episodi che hanno completamente ridisegnato gli equilibri del Round of 12 della CIN Cup eSports Series. Una vittoria pesante, costruita con lucidità e gestione, che conferma ancora una volta il livello del pilota ABS nel momento più importante della stagione.
La gara si è sviluppata su binari molto diversi rispetto a Gateway. Se l’appuntamento precedente era stato caratterizzato da continui rimescolamenti, Richmond ha messo in evidenza soprattutto la componente strategica e la capacità di leggere i momenti chiave. Al via, come ormai consuetudine, è stato Cristian Loi a scattare dalla pole position, confermandosi il riferimento assoluto sul giro secco. Al suo fianco Fabbri, con i due che hanno subito imposto il ritmo, prendendo il largo e costruendo un primo stint praticamente in tandem per oltre 80 giri.
Alle loro spalle, Matteo Bortolotti ha provato a rimanere agganciato, senza però riuscire a inserirsi concretamente nella lotta per la leadership nelle prime fasi. Il primo vero snodo della gara arriva al termine del primo stage, quando le strategie iniziano a divergere. Fabbri decide di anticipare la sosta in regime di bandiera verde, costruendo un undercut perfetto su Loi, che rientra ai box ben sette giri più tardi. Una scelta che si rivela determinante, permettendo al pilota ABS di guadagnare circa cinque secondi e prendere il controllo della gara.
Il secondo episodio chiave arriva poco dopo. Una bandiera gialla, a circa venti giri dal pit stop, rimescola nuovamente le carte. In questa fase, una scelta o una disattenzione costa carissimo a due protagonisti: Cristian Loi e Matteo Bortolotti restano fuori nel momento sbagliato, rientrando al giro successivo e incappando in una bandiera nera per pit irregolare. Se Bortolotti riesce a limitare i danni e a rientrare in gara, per Loi l’episodio è devastante: impossibilitato a scontare correttamente la penalità, si ritrova a due giri di distacco, di fatto tagliato fuori dalla lotta per la vittoria.
Da quel momento in poi, la gara si trasforma in una gestione perfetta da parte di Fabbri. Senza più avversari diretti, il pilota ABS controlla il ritmo, gestisce le ripartenze e mantiene la leadership fino alla bandiera a scacchi, conquistando la 68ª vittoria in carriera e la settima su questo tracciato, numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola il suo dominio.
Alle sue spalle, però, la gara resta apertissima. Matteo Bortolotti è autore di una rimonta straordinaria: grazie a un lucky dog e a una serie di sorpassi decisi, riesce a ricucire il gap e a rientrare nella lotta per il podio. Nel finale dà vita a un duello serrato con Vincenzo Acquaviva, riuscendo ad avere la meglio anche grazie a una gestione gomme superiore. Il pilota di Trento chiude così in seconda posizione, mentre Acquaviva completa il podio dopo una gara solida ma resa più complicata dal degrado nel finale.
Subito dietro, uno dei momenti più importanti della serata riguarda Nicholas Baldacchini, che taglia il traguardo in quarta posizione e riesce in extremis a conquistare l’accesso al Round of 8 previa penalità post gara. Un epilogo che conferma quanto ogni dettaglio, anche dopo la bandiera a scacchi, possa risultare decisivo nella corsa playoff.
Richmond chiude così un Round of 12 che ha confermato i valori in campo ma ha anche messo in luce quanto sia sottile il confine tra controllo e caos. Tra strategie vincenti, errori pesanti e colpi di scena, la selezione è stata spietata, come da tradizione NASCAR.
Ora il campionato si ferma per due settimane, prima di entrare nella fase decisiva. Il prossimo appuntamento è fissato per il 27 aprile a Darlington, dove prenderà il via il Round of 8, ultimo passo prima della finalissima di Phoenix.
Da qui in avanti non ci saranno più margini. Solo i migliori continueranno a sognare il titolo della CIN Cup eSports Series.
