ARC Team New Hampshire 151

Il CIN arriva gara 7 con le ossa rotte da Bristol e lo fa con un circuito dai più temuto e poco rispettato. Lo chiamano il miglio magico “The Magic Mile” perché il New Hampshire Motor Speedway è lungo esattamente un miglio e pare sia magico (soprattutto quando è chiuso).
Come dice la mascotte dell’autodromo MILO the Moose però, il miglio non è proprio magico, è una sorta di avventura che ricomincia ogni trenta secondi o poco meno. Due enormi frenate per inserire la macchina in curva 1 e curva 3, poi si lavora con il gas per garantire una linea dolce e non fare testacoda in uscita falciando i poveri malcapitati alla vostra sinistra, qui si lavora insomma non è un fullgas qualsiasi. Difficile a dirsi, meno a farsi.
Le prove? Al Cecconi su 91 giri quasi la metà sono stati in giallo. Tra le polemiche del dopocorsa e del dopo Bristol quindi ecco per tutti un'altra dose di carro attrezzi e three wides da brivido.
“Si entra affiancati e si esce attaccati” recita un antico detto da queste parti e certo un consiglio da dare ai CINNERS è quello di scegliersi i migliori spotter sul mercato e magari di guardare con attenzione prima di rientrare.
Due settimane di test hanno evidenziato che con le NEXT GEN si viaggia in esterna e occhio a non bruciare le gomme perché il ritmo gara poi diventa impossibile da gestire e il rischio di un pit in green anche se pare scongiurato dai test non è poi invece cosi remoto in gara dove tutti staranno più attenti (!). In prova Miccolis è stato visto girare in 29.2 tempo che non è stato però omologato dal CIO per vento a favore altrimenti sarebbe stato di certo record olimpico. I forti girano sul 29.6 e i mortali stanno ancora capendo come scendere sotto i 29.9. In gara il declino gomme è abbastanza costante e dopo il 25 giri comincia ad essere davvero favorito chi ha tenuto le gomme a temperatura accettabile. Il crash test della gara dello scorso lunedì ha evidenziato l’ottima forma di Miccolis appunto e di Fabbri che sono i due favoriti d’obbligo per la sessione. Gli Hot Pistons hanno girato e provato, il duo americano scalpita nel post thanksgiving e siamo sicuri di qualche colpo a sorpresa che potrebbe arrivare dai Cube di Belloli, ma stavolta mettiamo nei top anche Bortolotti e Acquaviva. Nessun nome nuovo? No per ora no.

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