RaceToDonate Michigan 240: uno degli ovali più veloci del calendario
Il CIN Cup eSports Series si prepara a tornare in pista il 16 marzo con uno degli appuntamenti più veloci e spettacolari della stagione: la RaceToDonate Michigan 240, gara che porterà i piloti sul leggendario Michigan International Speedway, uno degli ovali più rapidi e tecnici del calendario. Michigan è una pista che storicamente ha sempre premiato il ritmo gara e la capacità di sfruttare al massimo la scia sul lunghissimo rettilineo opposto, creando spesso gare combattute ma allo stesso tempo molto strategiche.
Pole Time Record
35.128 – Antonio Miccolis (2019)
Fastlap Race Record
35.556 – Vincenzo Esposito
Average Race Time
39.656 – Riccardo Rabitti (2004)
Guardando alle statistiche accumulate negli anni, emerge subito un nome sopra tutti: Alessio Fabbri, il pilota più vincente su questo tracciato con tre successi, segno di una grande capacità di adattarsi alla velocità del Michigan e gestire al meglio le fasi decisive della gara. Alle sue spalle troviamo Antonio Miccolis con due vittorie, mentre altri piloti sono riusciti a conquistare un singolo successo nella storia della gara come Alessandro Dalledonne, Antonio Nadile, Fabrizio Ugolotti, Marco Iaffaldano, Matteo Bortolotti, Riccardo De Nuzzo e Riccardo Rabitti, a dimostrazione di quanto Michigan sia stato spesso terreno fertile per protagonisti diversi.
Se invece si guarda alle qualifiche, il riferimento storico resta Antonio Miccolis, capace di conquistare tre pole position, un dato che sottolinea quanto il giro secco sia sempre stato uno dei suoi punti di forza su questo tipo di tracciato. Subito dietro troviamo Cristian Loi con due pole, mentre altri piloti hanno conquistato la partenza al palo almeno una volta nel corso degli anni: Andrea Rosio, Daniele Pizzo, Davide Memmola, Fabrizio Ugolotti, Greger Huttu, Riccardo De Nuzzo e Sergio Blesio. Il riferimento assoluto sul giro secco rimane comunque il Pole Time Record di 35.128, stabilito proprio da Miccolis nel 2019.
Sul fronte della velocità pura in gara, il giro più rapido registrato nella storia della pista appartiene a Vincenzo Esposito, autore di un 35.556 che rappresenta ancora oggi il Fastlap Race Record del Michigan nel CIN Cup. Il miglior passo medio gara invece resta quello di Riccardo Rabitti, che nel 2004 fece segnare un Average Race Time di 39.656, un dato che racconta quanto la costanza sul lungo periodo sia fondamentale su questo ovale.
Antonio Miccolis – 229
Alessio Fabbri – 166
Davide Memmola – 111
Cristian Loi – 100
Un altro dato interessante riguarda i giri condotti in testa. A guidare la classifica è ancora Antonio Miccolis, che nel corso delle varie edizioni ha comandato 229 giri, dimostrando più volte la capacità di prendere il controllo della gara. Alle sue spalle troviamo Alessio Fabbri con 166 tornate al comando, seguito da Davide Memmola con 111 e Cristian Loi con 100. Anche Riccardo Rabitti, Greger Huttu, Niccolò Cedrati, Riccardo De Nuzzo, Ben Ivaldi e Fabrizio Ugolotti hanno avuto momenti importanti di leadership nelle varie edizioni disputate.
Guardando invece alla costanza nei risultati, il pilota con più presenze tra i primi cinque è ancora Alessio Fabbri, che a Michigan ha raccolto sette Top 5, confermando una grande continuità su questa pista. Seguono Antonio Miccolis con cinque piazzamenti tra i primi cinque e Matteo Bortolotti con quattro. Nella lista dei piloti più costanti figurano anche Riccardo Casiraghi, Fabrizio Ugolotti e Vincenzo Acquaviva con tre Top 5, mentre Davide Memmola, Marco Iaffaldano, Francesco Bartelloni e Adriano Steffan completano il gruppo di piloti che negli anni hanno saputo inserirsi con continuità nelle posizioni di vertice.
Dal punto di vista dell’andamento della gara, Michigan ha storicamente prodotto corse molto equilibrate ma mai completamente caotiche. Le statistiche parlano di una media di 5 caution, circa 18 giri sotto bandiera gialla e 12 cambi di leadership, numeri che indicano una gara capace di alternare lunghi run a momenti di grande intensità, soprattutto nelle ripartenze dove la scia e la posizione in pista diventano fondamentali.
Con questi numeri alle spalle, la RaceToDonate Michigan 240 del 16 marzo si prepara quindi a scrivere un nuovo capitolo della storia del CIN Cup eSports Series. Michigan è una pista che non perdona errori ma che allo stesso tempo offre sempre opportunità a chi riesce a trovare il ritmo giusto nel momento decisivo. E come spesso accade su questo ovale velocissimo, basta una ripartenza o un sorpasso ben costruito per cambiare completamente il destino della gara.
