CIN & Grill Richmond 240: storia, record e protagonisti dello short track più tecnico
Il CIN Cup eSports Series si prepara a tornare in pista il 13 aprile 2026 con la CIN & Grill Richmond 240, appuntamento che riporta il campionato sullo short track più tecnico e impegnativo del calendario.
Il Richmond Raceway è una pista che non concede pause: ritmo elevato, gestione gomme fondamentale e traffico costante rendono ogni giro una sfida continua, dove precisione e pazienza fanno la differenza più della velocità pura.
Le statistiche raccontano chiaramente la storia di questo tracciato, e il primo nome che emerge è inevitabilmente quello di Alessio Fabbri, vero punto di riferimento a Richmond con sei vittorie, un dato che lo rende il pilota più vincente nella storia della gara.
Alle sue spalle troviamo Antonio Miccolis con due successi, mentre altri piloti come Cristian Loi, Francesco Bartelloni, Riccardo Rabitti e Zack Novak sono riusciti a conquistare una vittoria a testa.
Anche sul fronte delle qualifiche Fabbri si conferma protagonista, con quattro pole position. Il riferimento assoluto resta comunque il Pole Time Record di 20.129, firmato proprio da Fabbri nel 2018.
Se si passa alla velocità in gara, il dominio di Fabbri emerge ancora più chiaramente. Il Fastlap Race Record di 20.386 è suo, così come il maggior numero di giri veloci complessivi.
Alle sue spalle troviamo Cristian Loi con due, mentre altri piloti come Angelo Luigi Sileo, Antonio Miccolis, Matteo Bortolotti, Niccolò Cedrati, Riccardo Rabitti e Zack Novak hanno lasciato il proprio segno.
Il dato forse più impressionante riguarda i giri al comando. Alessio Fabbri guida la classifica con 873 tornate, seguito da Antonio Miccolis e Cristian Loi.
Richmond è anche una gara dove la costanza paga, e la classifica delle Top 5 lo conferma: Fabbri è nettamente al comando con 11 piazzamenti tra i primi cinque.
Dal punto di vista dell’andamento della gara, Richmond è uno dei tracciati più impegnativi dell’intero calendario. Le statistiche parlano di una media di 9 caution e ben 42 giri sotto bandiera gialla.
Anche i record cronometrici aiutano a definire il carattere della pista. Il miglior passo medio gara appartiene a Francesco Bartelloni con 23.937, un dato che evidenzia quanto la costanza nel long run sia fondamentale.
Con questi numeri alle spalle, la CIN & Grill Richmond 240 del 13 aprile si presenta come una delle gare più tecniche e imprevedibili della stagione.
Richmond non è una pista dove si può improvvisare: serve controllo, serve ritmo e soprattutto serve lucidità nei momenti chiave.
E se la storia racconta di un dominio firmato Alessio Fabbri, ogni nuova edizione è una sfida aperta.
🏁 Su uno short track come Richmond basta un dettaglio per cambiare tutto.
