03 Feb Fabbri né fà 2, Kentucky è sua.

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Seconda vittoria consecutiva per Fabbri, Il 2021 sembra restituirgli tutte le soddisfazioni sfumate nel 2020; dopo la vittoria a Pocono, arriva anche quella a Kentucky.
Il giro più veloce in qualifica è stato di Cedrati seguito da Iaffaldano, Miccolis e Bortolotti.
La prima parte di gara ha avuto come protagonista Miccolis che è rimasto in scia di Cedrati fino al 16mo giro e poi si è portato al comando lasciando Cedrati sotto la pressione di Iaffaldano e Bortolotti marcato stretto da Fabbri fino al 30mo giro quando è uscita la prima bandiera gialla della gara per un contatto tra A.Cairoli e Pontecorvi. Nel giro di rientro al box, il primo colpo di scena: Iaffaldano in terza posizione non può entrare ai box come tutti gli altri piloti in testa perchè doveva far passare uno dei piloti coinvolti nell’incidente, obbligandolo quindi ad entrare ai pit nel giro successivo con la conseguente ripartenza nelle ultime posizioni. Il restart premia Miccolis seguito da Bortolotti, Cedrati, Fabbri, Bartelloni e Ugolotti che passa Acquaviva per un lungo stint che vede solo Cedrati portarsi in seconda posizione e tutti gli altri a gestire gomme e doppiaggi fino al momento della scelte strategiche: i due Hot Pistons Cedrati e Bortolotti azzardano l’undercut ed entrano al giro 78 per tentare di riportarsi davanti a Miccolis che però copre subito la mossa rientrando al giro successivo ma non facendo i conti con gli imprevisti della Nascar che si materializzano con una gialla causata da una pessima entrata ai box di Pontremoli che coinvolge De Panfilis. In un attimo, altri 3 protagonisti finiscono in fondo al gruppo e subito dopo il pilota ABS Bartelloni ottimo 2do, prende penalità ai pit e anche lui si esclude dalle posizioni che contano.
Ripartenza al giro 86 di 134 con Fabbri, Ugolotti, Acquaviva, Iaffaldano che nel frattempo aveva risalito tutto il gruppo,Di Emidio e Curcio. Fabbri e Ugolotti si battono per due giri affiancati nel momento decisivo per la volata finale, Ugolotti riesce solo a mettere il muso dell’auto davanti a quello di Fabbri sulla riga traguardo ma poi la corsia esterna non consente altro e nel tentativo di inserirsi all’interno perde la posizione e Iaffaldano si porta al secondo posto lasciando Ugolotti in bagarre con Acquaviva per almeno altri 20 giri. Le posizioni davanti non cambiano ma dalle retrovie risorge Miccolis che riuscirà a finire quarto mentre Cedrati non andrà oltre l’ottava posizione dietro a Di Emidio e Curcio. Nona posizione per Bartelloni seguito da Landini.
La classifica piloti vede Cedrati (309) a 22 punti da Iaffaldano (287); Fabbri (278) tiene lontano Miccolis (258) e Bortolotti (250). Bartelloni (197) viene avvicinato da Ugolotti (195) e da Acquaviva (188). Ultime due posizioni per la Chase se le giocano Di Emidio (174) che con due ottime gare in sequenza si allontana da Belloli (158) e Hunt (133).
Nella classifica a team, Hot Pistons (Cedrati - Bortolotti - Ugolotti - Hunt) (613) perdono altri 10 punti di vantaggio sugli ABS (Fabbri - Iaffaldano - Bartelloni - Acquaviva - Tempesti) (604). Cube Competizioni (Curcio - Belloli - Pierotti - De Fanti) (332) mantengono il terzo posto sui Geria Team (Blesio - Pedrocchi - Viviani - Steffan) (294).
Tra i Rookie, Hunt (133) allunga ancora al comando e Mora (117) passa anche Pontecorvi (111). Seguono Filippini (108) e Landini (97).
Tra i Gentleman comanda Blesio (123) su Steffan (70) e Pedrocchi (53).

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