Atlanta 250 e Las Vegas 200, Sileo e Fabbri

Risultati diametralmente opposti

Dopo la prima gara di campionato svoltasi sul Superspeedway di Daytona, la CIN CUP SERIES entra nel vivo della competizione sui tracciati che sono il cuore pulsante della NASCAR, gli Speedway. Il primo ad essere affrontato è stato quello dello Stato della Georgia, l'Atlanta Speedway, tracciato veloce ma dal fondo disconnesso che ha messo a dura prova i nervi e i setup dei piloti. 162 le tornate affrontate, che hanno riservato diverse sorprese, una su tutte l'incidente che ha coinvolto Alessio Fabbri, mentre era in lotta per la prima posizione con Angelo Luigi Sileo, dominatore e vincitore finale della gara. Sileo, dopo una qualifica deludente, ha sfruttato a pieno le numerose caution uscite nelle prime fasi di gara, portandosi al comando. Da li ha gestito il divario con Fabbri, fino al contatto di quest'ultimo con Demis Tigchelaar. A seguire in classifica finale troviamo Francesco Bartelloni, a cui manca ancora il guizzo finale per aggiudicarsi una vittoria, e sul terzo gradino del podio il veloce e costante Nicky Dekker. Da segnalare le ottime prestazioni di Di Emidio, quarto, seguito da Steffan e Bonati, e delle new entry del CIN Mancini e Belloli, quest'ultimo alla prima gara di campionato.

Chiusa la gara di Atlanta, il circus della CIN CUP SERIES si è spostato nell'ovest degli USA, altro Speedway costruito nel deserto del Nevada, alle porte della lussuriosa città di Las Vegas. Nonostante la temperatura dell'aria molto bassa, appena 18°C, il cielo sereno permetteva all'asfalto di riscaldarsi e, quindi, di mettere a dura prova la tenuta delle gomme, fondamentale è stato, di conseguenza, il lavoro svolto sul setup durante le sessioni di pratica da parte dei piloti. In pole partiva Fabbri, speranzoso di cancellare la sfortuna di Atlanta, seguito dal solito Bartelloni e da un veloce Curcio. Pronti, via, dopo appena 3 giri la prima caution, a causa di un conttato tra Coronin e Hoogendjik, innescato da uno spin di quest'ultimo. Non tutti i piloti entrano al pit e questo comporta un rimescolarsi delle posizioni. Nelle successive tornate altre condizioni di caution comporteranno il ritiro di Bartelloni, per un contatto con Nicky Dekker, di Coronin e di Di Silvio coinvolti entrambi in un big one causato da uno spin di Belloli. Ad approfittare, come ad Atlanta, di tale condizione è Sileo che guadagna la prima posizione, ma durante una caution Sileo commette l'errore che sarà fatale per la sua gara. All'ingresso del pit esagera nel frenare, la sua vettura si scompone, va in spin e a contatto con il muro, danneggiando il radiatore, che comporterà, dopo qualche giro, la rottura del motore. Non avendo più rivali, Fabbri, cerca di gestire il distacco su Curcio. Si arriva così alla fine di un lungo stint, poco prima del pit in verde Fabbri inizia a soffrire con le gomme e Curcio ne approfitta per colmare il divario. Ma all'uscita del pit il più veloce è sempre Fabbri che riguadagna la prima posizione dopo aver superato Casiraghi, che, nel mentre, aveva occupato la testa della classifica approfittando del pit degli avversari. La gara si conclude in regime di caution a causa di uno spin di Tigchelaar, sul traguardo quindi primo è Fabbri seguito da Curcio, gradino più basso del podio per Casiraghi che con un'ottima strategia sopravanza Sollima e Ivaldi.

La CIN CUP SERIES si sposta sul triovale di Phoenix, tracciato che metterà a dura prova i freni dei piloti, appuntamento quindi per il 15 ottobre, sempre in diretta su SimRacingLeague.it.